Descrizione
Le elettrici e gli elettori impossibilitati a recarsi al seggio elettorale perché affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l'ausilio dei servizi di cui all'articolo 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e perché si trovano in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, possono esercitare il proprio diritto di voto presso l'abitazione in cui dimorano in occasione dello svolgimento delle elezioni. Per le elezioni comunali del 24-25 maggio 2026 avranno diritto al voto domiciliare soltanto coloro che sono dimoranti nel comune per cui sono elettori.
Dal 14 aprile 2026 al 4 maggio 2026, 20° giorno antecedente le elezioni, le persone interessate dovranno inviare al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritte, una dichiarazione dove si manifesta la volontà di votare presso l'abitazione nella quale dimorano, allegando il certificato medico attestante lo stato di grave infermità fisica o la dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali che impedisce l'allontanamento dalla propria abitazione per recarsi al seggio.
Il certificato non può avere data precedente al 9 aprile 2026, 45° giorno precedente la data delle votazioni e deve recare una previsione di infermità di almeno 60 giorni dalla data di rilascio. Il certificato è rilasciato da un medico, designato dai competenti organi, del Servizio di Medicina Legale dell'Asl, attestante la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 dell'art.1 del DECRETO-LEGGE 3 gennaio 2006, n. 1.
Il certificato medico, per non indurre incertezze, dovrà riprodurre l'esatta formulazione normativa di cui all'art.1 del sopracitato decreto-legge n. 1/2006.